Pesca sostenibile
Ecco cosa sapere

Notizie 12 set 2017

Si parla spesso dell’impatto della pesca e di quanto quella industriale sia una delle principali minacce per la salute dei nostri mari, ma esistono davvero dei sistemi di pesca sostenibile?

La maggior parte dei sistemi di pesca industriale non sono proprio un toccasana per l’ecosistema marino, ad esempio il sistema a reti a circuizione, utilizzato anche a livello industriale consiste nella cattura di grandi quantità di pesce attraverso delle grandi reti. Si parla di selettività accettabile quando non si utilizzano altri dispositivi che incentivino l’aggregazione di pesci.

L’impatto peggiore è però quello del Fish Aggregating Device o FAD che consiste nel fissare delle boe a dei blocchi di cemento in modo da attrarre grandi quantità di pesce, in questo caso non esiste selettività, in pratica vengono pescati tutti i tipi di pesce (si parla addirittura di 300 specie differenti) ma la maggior parte viene rigettata in mare perché poco remunerativa.


Esistono però anche delle tecniche sostenibili ed è importante conoscerle per scegliere il pesce da acquistare.

In particolare, nella classifica dei sistemi di pesca sostenibili al primo posto troviamo sicuramente la pesca a canna che evita del tutto il problema dei rigetti perché il pesce che non serve al consumo viene subito rilasciato in mare mentre viene conservato solo quello che poi verrà messo in commercio. Purtroppo avendo dei costi elevati non è molto utilizzata a favore di tecniche più massive.